Buen Camino!

Sabato 2 maggio 2026

PELLEGRINAGGIO DELLA CDC DI CORTICELLA A MADONNA DI PIETRAVOLTA

“ASCOLTANDO IL GRIDO DEL POVERO
SIAMO CHIAMATI A IMMEDESIMARCI COL CUORE DI DIO”

Questo il tema del paragrafo estratto dalla Lettera di Papa Leone “Dilexi te” (nn. 8-12) che ci è stato assegnato quest’anno dalla comunità della Casa di Preghiera per la nostra giornata di maggio a Madonna di Pietravolta.
Ci siamo chiesti chi sentiamo gridare oggi (in casa nostra o nel mondo) e per quali motivi. Abbiamo attaccato su un cartellone immagini di persone che gridano e frasi raccolte tra di noi. Al centro, il Cuore di Dio, disegnato dalla nostra Luciana, che ci ha poi illustrato la sua opera: un ovale rosso con dentro Gesù in croce e Gesù senza croce (“vivente” ha detto lei) e tra loro il Santissimo (un ostensorio).

La sera prima della partenza, serata-cinema (per chi resiste al sonno) con il film “Buen Camino” (di e con Checco Zalone). Per qualcuno, poteva aiutarci ad entrare nello spirito del pellegrino, per qualcun altro… per niente! Comunque, preparati o no, siamo partiti in 17, belli carichi e pronti a tutto.

Baciati dal sole e rinfrescati dall’aria pura dei 1140mt, ci hanno accolto festosamente: sr M.Laura, Maurizia e sr Eleonora, insieme a sr Fleurette, ospitata lassù per la sua settimana di preghiera, che ha scelto di condividere con la nostra sr Agata (ora tornata a Corticella).

EUCARISTIA

Le intenzioni che abbiamo ricordato all’inizio della Messa (presieduta da don Luigi Ferrari):

  • il 60° della nostra Casa, la prima delle tre bolognesi (aperta il 4 ottobre 1966, data scelta perché per la Diocesi di Bologna è festa di San Petronio, mentre il resto del mondo festeggia San Francesco, quest’anno nell’800simo anniversario della morte);
  • il centenario della presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice nella nostra parrocchia di San Savino, animatrici di un oratorio salesiano che offre un servizio preziosissimo a bimbi, giovani e rispettive famiglie;
  • la Fraternità “Tuscolano 99” (nostri vicini di casa) che ha appena ospitato le comunità dehoniane del Nord Italia, chiedendoci di celebrare insieme l’Eucaristia nella nostra cappella, nel corso della quale sono stati ricordati gli anniversari di professione. Tra questi, il 50° di p. Marcello e il 60° di p. Giuliano, con i quali collaboriamo e condividiamo regolarmente momenti di preghiera e di festa.
  • La Chiesa bolognese si prepara alla beatificazione di altri sacerdoti martiri della violenza nazifascista (dopo d. Giovanni Fornasini) e lo farà anche con la “peregrinatio” della pisside traforata da un proiettile e rinvenuta tra le macerie della chiesa di Casaglia, dove è rimasto ucciso don Ubaldo Marchioni insieme alla sua comunità, mentre celebravano l’Eucaristia. La pisside da allora è custodita dalla comunità della Piccola Famiglia dell’Annunziata di Montesole, che ricorda quest’anno il 30° della morte di don Giuseppe Dossetti.
  • Ricordiamo anche: Alessandra ed Elia, che in questo giorno si uniscono in matrimonio, Gloria (di Castelnovo Sotto-RE) che oggi è partita per offrire il suo servizio all’ospedale di Ampasimanjeva in Madagascar (dopo essere passata a trovarci pochi giorni fa) e Alex Zanardi, della cui morte abbiamo saputo durante il viaggio.

Il PRANZO è all’insegna della semplicità e della condivisione, dopodiché il gruppo si diversifica: c’è chi scende a Fontanaluccia, chi esplora i dintorni, chi si addormenta al sole e chi in chiesa…

ROSARIO DEL GRIDO DEI POVERI

Come Misteri, 5 grida:

  • Il grido della VITA, cioè dei bambini appena nati (dalla nostra amica Martina, dalla sorella di Christelle, da quella di Maria D.) o che aspettano di nascere (da Chiarina e Riccardo) o che hanno trovato famiglia, come Margherita, in affido a Camilla e Andrea, che è venuta da poco a conoscerci: Claudia ha raccontato il suo incontro ravvicinato con lei…

  • Il grido della MALATTIA di coloro che si affidano alla nostra preghiera (la lunga lista, che Elena puntualmente aggiorna e legge). Ricordiamo MariaGiulia e la sua testimonianza luminosa…

  • Il grido del CONTINENTE AFRICANO, da cui provengono la nostra Mery e Silvia (Nigeria), Maghe e sorelle (Tanzania), Christelle e Armelle (Camerun) e sr Josiane (che elenca varie forme di povertà presenti in Madagascar) e che è giunto fino a noi grazie al viaggio di Papa Leone, che ha detto in Camerun:

“Il mondo è distrutto da pochi dominatori ma è tenuto in piedi da una miriade di fratelli e sorelle solidali. Guardiamoci negli occhi: siamo già questo popolo immenso!”

  • Il grido dei PRIGIONIERI, visitati presso la Casa Circondariale della Dozza da sr Rossella, Benita (che ha raccontato a tavola la sua esperienza ventennale in carcere prima come infermiera e poi come volontaria) e da Michele, giovane medico, specializzato in Psichiatria e da poco assunto per curare i detenuti. Condivide le sue prime impressioni su questo “mondo a parte”…

  • Il grido della GUERRA attraverso le parole di Mariangela, che frequenta da tempo una famiglia originaria del Nagorno Karabakh (regione caucasica contesa tra Armenia e Azerbaigian), e il messaggio pasquale di un parroco della Cisgiordania (dove i coloni israeliani stanno rendendo la vita impossibile ai palestinesi, cristiani e non).

Ossigenati e felici, ringraziamo la Madonna e il suo Appennino, ma prima di ripartire… foto di gruppo!

E per chi salirà a Pietravolta dopo di noi:

BUEN CAMINO!!!

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