Corticella - Bologna
Corticella - Bologna
Don Mario
“Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo”.
Ieri pomeriggio il nostro amico don Mario è andato a vedere di persona il Regno che era stato preparato per lui. E’ andato in fretta, mentre stava facendo catechismo ai bimbi della sua parrocchia, raccontando fino all’ultimo la sua grande passione per Gesù Cristo e la sua Parola. E’ stato per la nostra Casa padre, fratello e amico, attento ai compleanni degli ospiti e ai momenti più significativi della nostra famiglia. Premuroso nei confronti delle suore, custode della loro salute fisica e spirituale, appassionato nell’approfondire l’originale carisma delle Case della Carità. Condividiamo con voi tutti la sofferenza di questo “distacco” ma anche la speranza di un compimento per la sua vita, che sempre ha desiderato trovare la pienezza di Dio.
Celebrazione delle esequie in cattedrale domani lunedì 23 alle ore 14. Da oggi pomeriggio fino alle 18 e domani mattina dalle 7,45 fino alle 12 la salma sarà esposta nella sua parrocchia di S. Giovanni in monte.











Gli ospiti commentano il Vangelo della domenica
Vangelo di domenica 22 novembre 2020 (Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo):
Cos’è la solennità di Cristo Re?
- È la solennità dei poveri, perché mi avete dato da mangiare. E anche da bere.
- Io faccio la parte dei poveri perché ho avuto bisogno dei miei genitori, di qualcuno che avesse cura di me.
- È la festa di coloro che riconoscono di aver bisogno.
- La domenica è una giornata di preghiera, si ricorda la Resurrezione di Cristo, che ha vinto la morte. È la festa di chi è ricco perché si ricorda di essere risorto con Cristo.
- Bisogna pregare, perché noi non possiamo fare tante cose (un bello schifo, cit. Seba). Siamo come gli ammalati e i carcerati, ma il Vangelo ci dice che il Signore questa condizione la mette in pratica. Guardateci bene dentro, perché anche in queste situazioni difficili c’è la mia Presenza.
Per tenere insieme queste due realtà, la festa dei poveri e la festa dei ricchi, serve la Preghiera, per vivere insieme, per esprimere i desideri, perché se no non si va avanti, per vivere.- Il Signore ci dice di non avere paura delle nostre povertà e di quelle degli altri. La povertà è una realtà in cui si può guardare dentro perché Qualcuno è risorto. È la preghiera ciò che tiene unite queste due realtà.
Importante: autocertificazione
Ciao a tutti! Vi informiamo che con l’autocertificazione si può continuare a fare servizio alla Casa: mettendo “X” su “- altri motivi” e specificando come motivazione “servizio su persone disabili presso la Casa della Carità Via Del Tuscolano 97 – Bologna” puoi spostarti e continuare a fare il tuo prezioso servizio!
Il foglio per l’autocertificazione non è obbligatorio averlo, saranno le autorità a fornirlo e lo potrai compilare sul momento. Oppure puoi scaricarlo e stamparlo cliccando qui sotto:
Ultime dalla Casa
Per chi non c’era ma anche per chi c’era al Consiglio di Casa aperto:

